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Diario del giorno

Amministrative ottobre 2021
Il 5 settembre 2010 veniva ucciso dalla camorra nel Cilento, a Pollica, il sindaco pescatore Angelo Vassallo, la cui persona è stata magistralmente interpretata da uno straordinario Castellitto nel film.
Questo sindaco amava profondamente il suo territorio, la sua gente ma soprattutto la legalità. Un sindaco del popolo e per il popolo che ha combattuto strenuamente il traffico di droga concentrato nel porto e sul lungomare, i cui illeciti proventi permisero la realizzazione di opere pubbliche con appalti truccati favorendo il deterioramento della bellezza del paese. Un sindaco coraggioso, coraggioso perché nonostante conoscesse la realtà locale decide nonostante tutto di assumersi il rischio di amministrare il suo paese, la sua terra. In questo periodo il suo esempio viene ricordato da varie associazioni e comunità.Certo il ricordo è utile è vero, ma se lo si commemora una volta l`anno soltanto senza che esso metta radice nei nostri cuori, soprattutto in quelli di chi decide di gestire il potere amministrativo in modo sano e onesto,di che beneficio è? Belle le parole di Dario Vassallo, autore del volume a lui dedicato, il quale afferma : “Angelo cercava la bellezza, in poche parole, la bellezza in tutte le cose che faceva e il mare è una delle bellezze, dove per bellezza si intende non soltanto una cosa estetica ma qualcosa che modifica l’animo e che, nello stesso tempo, porta una ricchezza economica, ma bisogna saperla gestire"
Della Ragione Genni
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Quando ascolto i dibattiti riguardanti il reddito di cittadinanza ho l' evidenza di trovarmi di fronte a giornalisti, opinionisti o esponenti politici , che esprimono la loro appartenenza ad uno degli opposti schieramenti e che come in una contrapposizione fra opposte tifoserie, non siano in grado per ignoranza sull' argomento o per faziosità , di rappresentare correttamente i fatti , omettendo di volta in volta aspetti rivelanti, enfatizzandone di secondari o mistificandone altri. I loro sterili dibattiti sono evidentemente orientati ad ottenere il beneplacito dei loro emissari o il consenso degli appartenenti ai gruppi che rappresentano. La situazione è paragonabile ad una un derby , un cronista esalta la prestazione del Milan ed ottiene il plauso dei tifosi milanisti, un altro ravvisa negli errori arbitrali la mancata vittoria dell' Inter ed ottiene il plauso dei tifosi interisti , infine un commentatore, senza ammiccare agli opposti schieramenti, ci spiega come sia andata effettivamente la partita ed ottiene il plauso delle sole persone intelligenti. Fra il "no" e il "si" rispetto al provvedimento, io propendo per il "meglio" , infatti se, come rivelano notizie di cronaca , puntualmente enfatizzate dai suoi detrattori, spesso il reddito è concesso a chi non ne avrebbe diritto , è altrettanto vero che sia negato a molti indigenti o famiglie bisognose, e di questa circostanza non conviene tanto parlare i capire. In effetti tale provvedimento è stato in parte snaturato ed è caratterizzato a storture,criticità ed incongruenze, che sono ben spiegate, in maniera obiettiva e senza ammiccare agli opposti schieramenti, in questo libro

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Mentre faccio la spesa una signora vedendomi arrivare e dovendosi allontanare di un paio di metri dal carrello sgancia la borsa appesavi.
Mi sono chiesto: si tratta di una persona estremamente prudente o di una razzista mossa dal pregiudizo?
Qualche minuto dopo dissipai i miei dubbi, si era allontanata di almeno 4 metri dalla cassa lasciando incustodita la borsa e dandole le spalle, prelevava un articolo dallo scaffale.
Si trattava inequivocabilmente di una razzista
(ndr da un amico di colore, ma non so esattamente quale)

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Questa tabella, riportata a pag.142 del libro in vendita su Amazon e ricavata dai dati Istat , rivela fatti sorprendenti e contrari alla narrazione del mainstream, in relazione alla pandemia e alle conseguenze della vaccinazione di massa. Scopri in che modo questa tabella , desunta dai dati Istat conferma l'ipotesi che ci siano state innumerevoli vittime a causa di una sconsiderata vaccinazione di massa e di come ridimensioni considerevolmente il presunto effetto salvifico attribuito al vaccino

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Coronavirus fra miopia, strabismo e riduzione del campo visivo:la storia di una narrazione faziosa e fuorviante e di provvedimenti dissennati ed ingiustificati.
La narrazione proposta dai mezzi di informazione all' unisono ha accompagnato le misure restrittive della libertà personali, che sono state progressivamente inasprite soprattutto nei confronti di coloro che non si sono sottoposti alla vaccinazione , praticamente imposta in maniera surrettizia a milioni di altri cittadini indotti alla somministrazione del vaccino per non compromettere le opportunità di lavoro, di studio , di svago o di partecipazione alla vita sociale e culturale. Sono stati spesso citati i dati elaborati dalle autorità sanitarie per giustificare i provvedimenti liberticidi. Il libro in numerosi capitoli dimostra , citando spesso gli stessi dati elaborati dal Ministero o dall' Istituto Superiore di Sanità che siano stati presentati e rappresentati in maniera parziale, faziosa e spesso riduttiva e fuorviante. Tabelle, grafici e note esplicative lo chiariscono in modo inequivocabile, dimostrando che le norme adottate non siano serviti né a contenere la diffusione del contagio, né a prevenire la manifestazione della malattia nelle sue forme più serie.

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Il libro,inerente al reddito di cittadinanza, disponibile da oggi nella versione E-Book , analizza il tema spiegando le ragioni del suo parziale insuccesso. Si sofferma in modo particolare su alcune storture ed incongruenze, che hanno impedito ad alcune persone bisognose di avvalersene ed hanno consentito ad alcune persone spregiudicate di ricevere un sussidio che , come rivelano anche recenti fatti di cronaca, è stato concesso , soprattutto a persone straniere ed extracomunitarie, con troppa faciloneria.

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Il libro,inerente al reddito di cittadinanza, è spiegato attraverso ipotetici racconti di vita vissuta e riferimenti normativi.
Si rivolge ai giovani che vi confidavano per affrancarsi dal lavoro precario e malpagato e ai meno giovani coinvolti nelle crisi occupazionali e sociali degli ultimi anni.
Spiega le ragioni del diffuso malcontento che ha contribuito a ridimensionare notevolmente il consenso elettorale del movimento 5 stelle e di come tale provvedimento sia stato in parte snaturato evidenziandone storture,criticità ed incongruenze.
Smaschera nel contempo la pochezza di quella parte della politica che taccia gli aspiranti beneficiari del reddito di cittadinanza, quali scansafatiche,opportunisti e profittatori.
Sottolinea come la politica che amministra la vita delle persone , debba , per non perdere la sua credibilità, mantenere le sue promesse e di come sia necessario vigilare, affinché non ci sia discrepanza fra quanto promesso e dichiarato e quanto effettivamente statuito e legiferato.

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L' angolo della satira


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